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giovedì, 01 febbraio 2007

Lesson 4 - La etero curiosa

Tratteremo, in questa puntata, di una inquietante e pericolosa categoria femminile: la temibile Etero curiosa.
Partendo dal presupposto che in ogni donna si muovano impulsi omosessuali (latenti, inconsci, irriconosciuti) e tenendo conto del dato statistico che vede attualmente la popolazione femminile surclassare di un terzo quella maschile...è facile preventivare un alto rischio di contatto con un'appartenente alla categoria (almeno 3 volte su 5 incontri).
Pur essendo la tipologia più pericolosa fra quelle prese in esame, resta inspiegabilmente anche la più prolifica. Inutili anche le insistenti procedure di "pulizia etnica" (dai roghi della Santa Inquisizione alle sevizie dell'epilady).
La Etero curiosa vanta almeno altre 3 sotto-tipologie, tutte appartenenti al medesimo ceppo della femina sapiens hortodox lycanthropicae.
Valutiamone insieme le caratteristiche di base, le varianti apprezzabili, le peculiarità comportamentali, la patologia psichiatrica.

Come riconoscerla
La etero curiosa (caratteristiche generali)
Essa vive e si muove liberamente in ogni ambiente. Appartiene e si integra ad ogni sistema politico-culturale, contagiando, trasversalmente, tutte le classi sociali. E' quindi indubbia la necessità di prestare particolare attenzione e doviziosa cautela nel riconoscimento delle appartenenti a questa malefica stirpe.
Il tipo standard conduce una vita da "normalissima" eterosessuale, ma a ben guardare, piccoli sintomi rivelano all'occhio attento dello scienziato il suo continuo setacciare alla ricerca di una possibile preda.
Predilige ambienti femminili gregari e settari quali le palestre, le squadre di calcetto, la tifoseria in genere, i motorclub. Generalmente depista i cacciatori di taglia (o meglio, "pettegolume urbano e parentale") accompagnandosi a diversi esemplari di genere maschile con i quali intrattiene improvvisi e promiscui rapporti sessuali, al fine di tutelare la sua vera identità (trattasi della ben nota teoria dello "sputtanamento di copertura" ovvero "meglio passare per puttana che per lesbica").
Individuato un'esemplare lesquesta nefanda tipologia provvede a duplicare se stessa (generando quello che comunemente si definisce come "alias ectoplasmico di tipo schizoide"): continuando ad agire da etero convinta riesce simultaneamente a sviluppare relazioni omosessuali (simulando un piglio avanguardista da lesbica militante), salvo dissolversi improvvisamente in un nugolo di maldicenze calunniose alla volta della malcapitata di turno.

La etero bisex
Conserva inalterate tutte le caratteristiche soprascritte salvo dedicare ampiamente il 50% delle sue risorse in relazioni prettamente omosessuali. Di norma dedica il restante 50% in relazioni inconfondibilmente eterosessuali. Particolarmente abile nella generazione di alias definiti riesce (indisturbata) a convolare a giuste nozze ed a generare una prole senza interrompere precedenti contatti lesbici. Del resto questa sotto-tipologia considera le due "cose" come giustamente disgiunte ed autonome (salvo lasciarsi dietro una scia di cadaveri femminili).
Da brava "mogliettina", al cambio di stagione, provvede al riassetto degli armadi (con eventuale spolvero della caterva di scheletri scrupolosamente conservati in paraffina).
Abilmente orchestra due vite parallele ed autoalimentantesi. Festeggia (in duplice copia) ogni ricorrenza. In caso di agnizione da parte del coniuge ammette candidamente il maltorto (eventualmente organizza triangoli isosceli/scaleni/retti nel tentativo di placare i malumori del partner maschile con una sana dose di perversione a multipli).

La  les nascosta
Nasce mossa da una primigenia attrazione verso il genere femminile, ma preferirebbe la tortura del ferro&del fuoco piuttosto che "annientarsi" in un'identità antitetica alla realtà in cui è nata, cresciuta, vissuta (e che considera unica e monolitica certezza della sua vita). Generalmente è di religione cattolica (spesso particolarmente osservante). Si accompagna ad "amiche" del cuore (di cui è profondamente infatuata sin dall'infanzia). Si accoppia spesso ad umanoidi di genere maschile che ha incontrato in occasioni aggregative socio-religiose e boyscautiche, ma con i quali non ha contatti di tipo sessuale. Scampa all'inevitabile conoscenza biblica appellandosi al rispetto pre-matrimoniale della sua "verginità" (atteggiamento che incrementa considerevolmente il numero di decessi maschili per onanismo patologico). Per sua natura predilige la vita e gli ambienti monastici (i "voti" al matrimonio) perché sa di potervi coltivare "vizi&virtù", corroborata da quotidiane dosi di salvifica espiazione penitenziale. Il suo motto è "prima il dovere poi il piacere" (infatti, solo dopo mesi di digiuno eucaristico, alle più devote, è concesso di tenere nella celletta-dormitorio un grosso cero votivo...).

La  etero trauma
Anche sottoposta alla macchina della verità, all'ipnosi, al training autogeno non sarebbe capace di definire la sua identità sessuale originaria. Dalle rilevazioni tecnico-psichiatriche si evince spesso un trauma infantile deviante (stupro/abuso maschile) che la costringe all'omosessualità in alternativa a pratiche più ortodosse (ma psicologicamente dolorose).
D'aspetto prettamente maschile e dagli atteggiamenti rudi, vive la realtà lesbica come "punizione" autoindotta. E' generalmente frigida e tergiversa a lungo prima di concedersi fisicamente. Convinta che il sesso sia "opera del demonio" sfugge alla congiunzione carnale con particolare abilità: non si limita ad accampare semplici malditesta (o generiche disfuzioni gastro-enteriche), ma riproduce ed alimenta disarmanti tendenze suicide che la sottopongono spesso al rischio d'essere vittima di morte violenta per raptus della compagna di turno (o di linciaggio, se si è data particolarmente da fare).
In seguito ad almeno un decennio di devastante psicoterapia (e solo al superamento del trauma infantile che la tiene ostaggio di un'identità sessuale che non le appartiene affatto), questa sotto-tipologia abbandona la partner di una vita per convolare a giuste nozze con il primo rappresentante di genere maschile capace di garbo e civiltà.

Come evitare di perdere i migliori anni della vostra vita
La Etero curiosa non ammetterebbe la sua vera natura neanche sotto tortura (anche in laboratorio non si è riusciti a riprodurre le "tendenze" precedentemente descritte e generalmente ricollegabili ad una innegabile omosessualità latente). Soddisfatta l'iniziale curiosità (grattato il prurito, insomma) e nutrito il suo insaziabile ego con le vostre (amorevoli) attenzioni, cestinerà l'intera esperienza come "sgradita" (vi eliminerà dalla sua vita con la stessa naturalezza spicciola che ha tirato fuori per confidarvi che ha provato la cucina cinese e non le è piaciuta).
E' sconsigliabile avvicinare questa sotto-tipologia ed anche lasciarsi fuorviare da eventuali (anche apprezzabili) sollecitazioni sessual-lovestoriche.
In caso doveste imbattervi in una Etero curiosa, sviate le sue avances regalandole una tessera annua per il corso di "origami&hikebana": frequentaerà le prime lezioni poi, spazientita, non vorrà più saperne (è la stessa quantità di attenzione che avrebbe dedicato ad un'eventuale relazione con voi).

La Etero bisex adora l'eterogeneità di rapporti che la vita può offrirle. Se potesse si sdoppierebbe/clonerebbe/riprodurrebbe come i vermi (vedi: "partenogenesi") pur di condurre una varietà di esistenze completamente diverse fra loro. Inutile ribadire l'inutilità di ogni vostra recriminazione. Evitate soluzioni drastiche di tipo casablanchico-transgenderico: discerne benissimo fra i sessi e, dovendo scegliere, non rinuncerebbe mai ad uno status sociale che le garantisca rispettabilità e decoro (come non rinuncerebbe alla sua "trasgressione" preferita). Del resto è ingenuamente quanto profondamente convinta di non nuocere a nessuno se non a se stessa (avete mai provato a condurre una "doppia vita" per anni&anni? Neanche gli astronauti affrontano un training così debilitante).

La Les nascosta preferirebbe uccidervi piuttosto che amarvi (e generalmente prova con l'arsenico). Una volta individuatane una dileguatevi con estrema attenzione e senza imprecare (potrebbe sentirvi bestemmiare e decidere di redimervi a colpi di cero votivo...).

La Etero trauma ha bisogno di voi come degli psicofarmaci. Se avete una seria vocazione al martirio siete sulla strada giusta (la sua vita è un precipizio ed il vostro amore cieco...ergo...). Dimostratele il vostro affetto standole vicina (giusto il tempo di trovare un buon analista che se ne faccia carico).

Consigli utili
Cercate di frequentare ambienti dichiaratamente di parte ed evitate d'infatuarvi perdutamente della prima donna piacente che vi degni di considerazione. Ricordate di essere ugualmente appartenenti al genere femminile (salvo casi dubbi) e che le relazioni fra donne non sono necessariamente di tipo sessual-lovestorico.

Proverbio
Attacca l'asino dove vuole il padrone...

postato da: ManuaLes alle ore 18:55 | link | commenti (50)
categorie: etero-curiosa

Commenti
#1    08 Maggio 2007 - 15:24
 
Io dovrei rientrare in questa categoria (etero curiose) visto che sono qui a scrivere. Credo sia vero ciò che scrivi cioè che, partendo dal presupposto che in ogni donna si muovano impulsi omosessuali (latenti, inconsci, irriconosciuti)", ma credo anche che non possiamo essere considerate così pericolose e mostruose peggio di categorie molto più dannose alla salute. Forse è proprio per questo che, parlo per me, non ho mai tentato di sedurre nessuna un po' per paura delle conseguenze di "momentanee pulsioni primaverili" e soprattutto per non giocare con i sentimenti nessuna. Che ne pensi? Sono da ricovero?
utente anonimo

#2    09 Maggio 2007 - 22:43
 
Penso sia normale...ci sono donne oneste anche fra le etero (ahahahahahahahhah...ehm, scusa).

In verità, credo che questo terrore delle "etero" sia nient'altro che un cliché.
Una donna, se ama, ama.

Molte lelle non riescono a farsi una ragione del fatto che non tutte le etero siano disposte a "sperimentare".
Alcune sono incuriosite. E questo non vuol dire, necessariamente, prendere in giro.

Ma chi glielo spiega alle lelle?
(Io no) :)
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#3    10 Maggio 2007 - 15:03
 
Grazie mille, mi ha fatto molto piacere la tua risposta anche perchè mi ha aiutata a capire un po' di più di me.
Grazie ancora
utente anonimo

#4    15 Maggio 2007 - 13:54
 
Credo che la disonestà si trovi in abbondanza anche fra le lesbiche: io sono una etero che per la prima volta in vita sua si è presa una brutta sbandata per una lesbica: mannaggia a me questa "cara donna" vive male la propria sessualità, si vergogna di quello che può dire o pensare la gente ecc.ecc. Fin qui nulla da obbiettare, non è facile per tutti fare outing. Ma quando una lesbica, che ha capito che in te ci sono anche tendenze omosessuali si diverte con te a stuzzicare il can che dorme, gioca con sguardi, frasi dolci, ti fa trovare poesie saffiche, ti dice che ti pensa e altre simili amenità e quando tu prendi il coraggio per dichiararti lei nega tutto, di essere lesbica, di aver capito i tuoi sentimenti, di aver detto o fatto qualcosa, a me sembra che abbia tutti i diritti di entrare nel club delle stronze (ops..!), insensibili e letteralmente prive di coglioni, anche se poi dicono di essere uomini!
utente anonimo

#5    15 Maggio 2007 - 16:46
 
ehhhhhh....
Sul fatto che il mondo sia pieno (anche) di lesbiche stronze, siamo tutti d'accordo.
Il problema è che non hai a che fare con una lesbica, ma con una etero nascosta.

Conosco bene la categoria.
Una vera lesbica, se ti manda messaggini amorosi è perché ti sta corteggiando.

Una etero curiosa lo fa perché le piaci, perché si diverte a "giocare".
Questo non vuol dire che voglia convolare.

Attenta: se cerchi di smascherarla (come se non lo avesse già fatto - abbastanza - da sola), non solo negherà fino alla morte, ma potrebbe anche inaugurare un gioco al massacro poco divertente.

E' vero, comunque. Probabilmente non si accetta.
Magari ha paura (tu l'hai "riconosciuta") dell'eventuale sputtanamento.
Potresti provare a tranquillizzarla, al riguardo.
(anche se credo sia del tutto inutile).
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#6    15 Maggio 2007 - 16:47
 
PS.
Ma com'è che abbiamo inaugurato la sagra dell'anonimo?
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#7    16 Maggio 2007 - 18:33
 
PPS.

Mi sono appena accorta della frase:
"a me sembra che abbia tutti i diritti di entrare nel club delle stronze (ops..!), insensibili e letteralmente prive di coglioni, anche se poi dicono di essere uomini!"...

Nessuna lesbica dice di essere un uomo!
Sei confusa pure tu: le lesbiche sono donne che amano altre donne.

Le donne che "vogliono essere uomini" sono transgender e generalmente, alla lunga, cambiano anche sesso.

Sono due cose distinte.
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#8    20 Maggio 2007 - 13:10
 
All'apice di una lunga carriera di lesbica doc mi ritrovo innamorata di una etero trauma. Non fa altro che stuzzicarmi, è fin troppo evidente che si concederebbe volentieri a una o più notti/giorni di ardore ma non lo fa per avere salvo l'onore, perchè è pura... non solo ma insiste che la mia sia una cotta... forse si riferisce al fatto che mi sta cuocendo a fuoco lento? Cosa posso fare a parte buttarmi un secchio di ghiaccio addosso quando mi fa certi discorsi? :) saluti
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#9    20 Maggio 2007 - 14:01
 
Hmm...una "lesbica doc".
Chissà come immagina sia la tua vita...
Magari pensa che tu appartenga ad un mondo depravato, un coacervo di deviazioni...

Potresti spiegarle che avere a che fare con te, non fa di lei una lesbica, ne' una persona sporca.

Per essere una vera lesbica devi aver partecipato almeno a 3 pride, avere almeno un paio di Dr Martens ed una bandiera rainbow arrotolata in un cassetto (in caso di parata improvvisa).

Alcedo, ti hanno mai fatto notare che le donne (tendenzialmente tutte) si compiacciono di piacere ad altre donne?

Ho avuto a che fare anch'io con una donna cosi.
Non voleva odiare se stessa ("accettarsi" non era contemplato), quindi ha preferito odiare me e tutto quello che rappresentavo.

dolcezza, discrezione, ironia.
Magari tu fai la dura, fingi di non prendertela.
Invece dovresti essere più trasparente.

Se non le importano le tue debolezze e finge di non accorgersi di ferirti, se il suo unico intento è lasciarti sospesa, come una spasimante mai paga, se si crogiola all'idea di averti senza concedere nulla...beh...siamo sicure che non sia proprio lesbica? :)
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#10    21 Maggio 2007 - 08:55
 
Dunque... ho partecipato a 7-8 pride e spero compensi il fatto che non ho le Dr Martens, la bandiera arrotolata però sì.
La persona in questione si definisce lesbica, ovviamente non andrebbe mai a nessun pride e la sua più bella storia d'amore è stata platonica con una persona con cui era in simbiosi.
Ti assicuro che non ho fatto la dura, anzi ho perso tutta la dignità che avevo, lei dopo essersi parzialmente concessa mi ha detto che con me sarebbe solo sesso e che invece vuole una storia seria. Benissimo ho capito che per lei non era scattato niente e me ne sono fatta una ragione. Mi ero già messa l'animo in pace, mi andava bene anche fare l'amica però un giorno sì e uno no mi esce con frasi tipo "In questo momento vorrei fare l'amore con te" e allora mi sorge una domanda... ma voi alle amiche che vi muoiono dietro le dite queste frasi??? :)
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#11    21 Maggio 2007 - 11:11
 
Sarà mica dei gemelli sta tipa?

Cmq, no.
Comportarsi come fa lei è un classico della paraculata.
Credo che, se avesse voluto concedersi, l'avrebbe già fatto.
Dal suo punto di vista, se qualcuno dovesse chiederle, direbbe che si è comportata in modo ineccepibile con te: avrebbe potuto "approfittarne", ma capito il tuo coinvolgimento, non ha voluto fare la stronza, per non ferirti, per non usarti.

Come vedi, è tutta una questione di prospettiva.

Chiaro che non la dice tutta, fino in fondo.
Non dice che le fa piacere tenerti legata e sospesa (in caso di bisogno e per autostima).

E se domani (e mi auguro che sia proprio domani) tu dovessi trovare una persona che ti corrisponde e ti appaga...Lei sarebbe la prima a rosicare.
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#12    21 Maggio 2007 - 13:42
 
hai fatto centro... descrizione perfetta e grazie per l'augurio :)
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#13    21 Maggio 2007 - 15:35
 
potevi dirlo subito che è dei gemelli.. :)
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#14    21 Maggio 2007 - 19:44
 
Non è dei gemelli mi dispiace... almeno che non sia il suo ascendente, ma non lo conosco...
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#15    21 Maggio 2007 - 20:31
 
Si, scherzavo.
E' che, generalmente, la descrizione di donna ubiqua, trina, bipolare si attacca bene al segno dei gemelli... :)
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#16    07 Giugno 2007 - 13:35
 
io sn capitata nelle grinfie di una butch ...mi perseguita fino ad ora...e nn è successo nulla figurati !!!
cmq il tuo blog è una pietra miliare eheheh
scrivimi !
miriuzzai@hotmail.it
utente anonimo

#17    10 Giugno 2007 - 21:12
 
...più che una pietra miliare...è una lapide... :)

Non prendertela con la butch.
In finale corteggiano come uomini (perchè credono che alle donne piaccia di più) ed hanno la tristissima tendenza a tacere la metà delle cose che pensano.

Sono donne e pure donne tenere (se ti fanno la cortesia di raccontarti cos'hanno dentro...cosa che non fanno mai con la donna di cui sono invaghite...con un'amica magari si. Quindi recupera l'amica che ti sembra più vicina alla tua butch e chiarisci con lei. Magari funziona. Tentar non nuoce).

PS
Ti devo scrivere?
E che ti dico? :)
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#18    14 Giugno 2007 - 19:30
 
"MI".
L'ho scritto io, al posto di ManuaLes.
E ora?
Che ho vinto?
8-|



;-))))
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#19    23 Giugno 2007 - 17:38
 
..anche la etero spesso si ibrida con la specie paracula!!!
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#20    23 Giugno 2007 - 22:53
 
lo so lo so...
Di ibridi e mutazioni ce ne sono tante da riempire un'enciclopedia 3cani.

A ben guardare è pure divertente montarsi i vari "pezzi"...
Diciamolo...le lesbiche sono anche un po' transformer (quando non direttamente transgender).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ManuaLes

#21    08 Luglio 2007 - 14:14
 
Blog molto interessante ( e socialmente utile, aggiungerei).Il fatto di non essermi riconosciuta pienamente in nessuna delle categorie e sotto-categorie confesso che mi ha spiazzata e provocato una quasi-crisi esistenziale..( mi ero illusa di aver trovato la mia collocazione leggendo la prima riga sulla sottocategoria "alternativa trasversale", per poi constatare tristemente che non ho piercing e/o tatuaggi, ma soprattuto rifuggo pelouche e biancheria fiorata..che disdetta)
Spero continuerai ad erudirci sulle insidie del rutilante mondo lesbico.
Un saluto (ir)riverente
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Postmoderno

#22    27 Settembre 2007 - 16:17
 
La etero curiosa è una specie che dovrebbe estinguersi (altro che balene e capodogli!!)
un saluto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dalloway66

#23    07 Ottobre 2007 - 08:45
 
Dall: vero verissimo che la etero-curiosa è causa (almeno) del 60% delle morti sentimentali lelle...
Viene dalla terra di nessuno (spesso al solo scopo di nuocere).

Ma è anche una possibile (nuova) risorsa.
Ormai s'è capito che dietro a molte etero-curiose, si nascondono pavide lelle che non si accettano.
Proviamo ad accettarle noi...
Fuori i machete! :)
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#24    03 Gennaio 2008 - 23:25
 
ahahahah che ridere questo manuale..peccato che non venga più aggiornato. Purtroppo o per fortuna mi rispecchio quasi totalmente nella etero-bisex..scheletri e cadaveri inclusi. Non so se il problema sia la paura di accettarsi o il non aver mai incontrato il vero amore oppure semplicemente la voglia di divertirsi...probabilmente quello che governa una etero-curiosa è ben lontano dall'essere il cervello:)

Chiedo scusa a tutte voi a nome della mia categoria e imploro la clemenza della corte :)
utente anonimo

#25    08 Gennaio 2008 - 20:34
 
Beh...se a guidarti non è il cervello...e ciò che ti guida, ti guida verso le donne...io un dubbietto me lo farei venire...sei davvero-davvero "etero"?
(chiedo perché, nella maggior parte dei casi "bisex" è chi non accetterebbe mai la propria omosessualità).
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#26    20 Gennaio 2008 - 21:14
 
ti dico....le etichette (a parte quelle del tuo manuale:))mi piacciono poco perchè hanno un significato limitante.Ho avuto più relazioni con ragazzi che con ragazze e mi sento fisicamente e caratterialmente attratta da esemplari interessanti di entrambe le categorie...ora...non ho la sfera per il futuro e non posso sapere cosa succederà...magari mi sposerò con un uomo o magari passerò l'esistenza con una donna oppure condurrò una vita promiscua...per adesso mi va bene così
utente anonimo

#27    28 Febbraio 2008 - 17:11
 
grazie di questo manuale.
mi ha fatto sorridere di tante piccole vicende capitate penso a molte di noi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FEUX

#28    30 Giugno 2008 - 11:41
 
Partiamo con un po' di stereotipi: ho amiche lesbiche, ho amici gay e mi stanno molto simpatici, in fondo sono delle buone bestie! ;-)
Terminata la fase Tatangelescha per approcciare la cosa (e per questo verrò divinamente punita), mi dichiaro apertamente: sono una etero curiosa. Capiamoci, non rientro in nessuna delle sottocategorie bastarde da te descritte, resto nel mio e non ferisco nessuno... tranne me. La verità è che non avrei molti problemi a dichiararmi una o l'altra cosa... se solo lo sapessi. Vedi, potrà sembrar strano, ma per una che ha poche e ben confuse idee sul mondo lesbico, sentire pulsioni nuove ed inesplorate alla non più tenera età di 31 anni e mezzo, con una relazione etero che va avanti da 7 anni e l'idea di metter su famiglia a breve, credimi, non è per niente facile. Non sono così scema da buttarmi nella mischia per scoprire questo mio nuovo lato, non sono nè sadica nè masochista e preferisco continuare a martellarmi le balle piuttosto che far soffrire la gente a gratis. Però però però... youtube è la mia croce e la mia delizia. Niente di maialiko o porcelloso, molto LWord, spezzoni di film o telefilm e cose così. Insomma, ho un gran casino in testa e non solo... però devo dire che non riesco a spingere la mia immaginazione oltre un certo limite... pregiudizi da etero?! Chissà... però ammetto, speravo che la rete nella sua vastità mi avrebbe aiutata un po' di più...
utente anonimo

#29    30 Giugno 2008 - 12:07
 
Orpo, ho scordato la firma. Il commento numero 28 sono io, Ale. ciao ciao
utente anonimo

#30    16 Luglio 2008 - 19:42
 
ti dirò...che non sei affatto in ritardo.
nel senso che (è chiaro) molte lo capiscono tardi...spesso e volentieri proprio quando sentono più prossimo il serrarsi (delle ganasce) di un rapporto etero..
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#31    17 Luglio 2008 - 12:46
 
Mah, non so, può essere come dici tu. Di certo so che non è una "idea pazzerella", o perlomeno l'ho capito visto che ormai conto i mesi, e non più i giorni, di questo stato confusionale... chissà, magari un divanetto comodo nello studio di una doc potrà darmi una mano... Ale
utente anonimo

#32    20 Luglio 2008 - 01:00
 
e la psicologa che dovrebbe dirti...che non sai già?
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#33    21 Luglio 2008 - 08:31
 
...bella domanda... soprattutto perché non ho un'altra bella risposta da fornirti... mah, magari proietto su una fantasia problemi di coppia che non vedo razionalmente.. magari prima di mandare tutto a puttane con il mio lui mi piacerebbe far chiarezza su tutti i fronti... chi lo sa... Ale
utente anonimo

#34    21 Luglio 2008 - 17:39
 
Ciao Ale, secondo me non è affatto una cattiva idea rivolgerti a qualche professionista che ti aiuti a chiarirti un po' le idee.Gli psicologi sono per così dire "avvelocizzatori dei processi", una definizione che mi è sempre piaciuta. Come dice Manuales la psicologa non ti dirà nulla che tu già non sappia...sarai tu però, grazie al suo aiuto a fare chiarezza dentro di te. Di una cosa ti prego però, non commettere l'errore di "farti del male" piuttosto che farlo a chi vuoi bene e ti sta vicino. Se ci pensi bene, non è infondo fargli del male stare con lui con delle ombre, senza esserne totalmente convinta e sicura? Non ci sono comportamenti giusti o sbagliati da avere, basta che tu sia te stessa...ma forse devi un attimino fermarti a riflettere su chi sei...augh, grande saggia ha parlato! Scherzi a parte, a disposizione per il confronto su questo simpatico spazio...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alisiu

#35    22 Luglio 2008 - 09:22
 
ullallà, ho scatenato il dibattito.. che bello! Ciao grande saggia alisiu. Hai detto esattamente ciò che penso e il motivo per cui ho deciso di tornare dallo psicologo (infanzia martoriata, c'ero già per altri motivi ;-) ). In ogni caso, lo so benissimo che non avrò risposte da nessuno che non sia io. Il punto è che altre volte, altri problemi, li ho risolti da me, ma stavolta sono veramente nel caos più totale e ho bisogno di parlarne obiettivamente con qualcuno che non è coinvolto nella mia vita quotidian. E no, non è assolutamente mia intenzione far soffrire nessuno, tanto meno colui che mi sta accanto, proprio per questo voglio fare chiarezza. Sto leggendo LO ZAHIR, di Coelho e ieri una frase mi ha colpita molto: “…nessuno deve chiedersi mai: “Perché sono infelice?” in questa domanda alligna il virus della distruzione di tutto. Se ce la poniamo, è perché vorremmo scoprire che cosa ci rende felici. E se ciò che ci rende felici è diverso da quanto stiamo vivendo, o cambiamo radicalmente, oppure ci sentiremo ancora più infelici….” Ecco, direi che più chiaro di così si muore. Ale
utente anonimo

#36    22 Luglio 2008 - 11:43
 
Leggi Coelho? naaaaa....prova con "assassine" di Cinzia Tani, vedi come ti passa la voglia dell'universo femminile ahahaha
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#37    22 Luglio 2008 - 15:23
 
Vabbé che i thriller sono la mia passione (altro genere mi sembra di capire), ma leggendo la trama, veramente mi passa ogni voglia dopo eh eh eh
utente anonimo

#38    22 Luglio 2008 - 17:33
 
vabbè dai, tra Coelho e la Tani possiamo pure trovare una via di mezzo no? Se non l'hai letto ti consiglio "le ore" di Cunningham...non a caso premio pulizer nel '99. Si respira davvero, nonostante l'autore sia un uomo, il "sentire femminile".A me ha toccato corde profonde. Anche il film che ne hanno tratto è molto bello (the hours con nicole kidman, julianne moore e meryl streep...tutte e tre strepitose!) l'avete visto?
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#39    23 Luglio 2008 - 07:06
 
Mmmmh ecco, mi pare già meglio. Quel film lo volevo vedere appena uscito e poi, per mille motivi, non ne ho mai avuto l'occasione. Ne ho sempre sentito parlare molto bene. Pensa che nel periodo della sua uscita ero in Spagna e proprio a Granada vidi la locandina ad una fermata del bus... LOS OTROS... mi piegai in due dalle risate (a dirla così sembro scema, me ne rendo conto...). Ultimamente vedo pochi film... due sabati fa mi sono fatta una maratona di film gayfriendly (sempre per sondare l'argomento)... mentre ieri mi sono vista VIZI DI FAMIGLIA con la Aniston e Kostner.. simpatico. Ale
utente anonimo

#40    23 Luglio 2008 - 09:37
 
...che ti eri bevuta mentre aspettavi l'autobus a granada? :-)
sono curiosa di quali siano i film gayfriendly...fammi sapere! Io adoro andare al cinema e sono pure parecchio criticona...però, nonostante il film the hours sia notevolissimo con tre interpretazioni da oscar (lo vinse solo la kidman però), il libro è davvero da non perdere
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#41    23 Luglio 2008 - 10:24
 
mi sono resa conto di una cosa però...LOS OTROS dovrebbe essere la traduzione de "gli altri", cioè in inglese "the others"...è un altro film, molto bello anch'esso ma completamente diverso. In effetti "the others" e "the hours" può generare confusione ;-)
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#42    23 Luglio 2008 - 11:50
 
...senza parole... oggi hai assistito ad un chiaro esempio di demenza senile (ne ho quasi 32!!!). Me sò sconfusa, pardon!! Però il fatto che non l'ho visto rimane, e non ho dubbi che il libro sia molto meglio, rare volte ho constatato il contrario... anzi, direi mai...
Che film ho visto sabato? eh eh, sapevo di solleticare la curiosità... allora: IMAGINE YOU & ME, FUCKING AMAL, MEGLIO DEL CIOCCOLATO, QUELLE DUE, GIA. Che ne dici? Ho pescato i titoli da utenti youtube, mentre mi facevo una cultura su THE LWORD. Stò messa male... Ale (ale..ale..ale.. effetto eco)
utente anonimo

#43    23 Luglio 2008 - 16:32
 
dunque, io ne ho 31...quindi occhio a parlare di demenza senile se ne hai quasi 32...potrei offendermi :-)
Sai un caso secondo me dove il film supera il libro? "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno". Anche se il libro è molto bello, e mette molto più in luce l'omosessualità tra le protagoniste che invece nel film è solo lievemente sussurrata, il film è pura poesia!
PS: "me sò sconfusa"...ci fai il verso o anche tu sei di roma?
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#44    24 Luglio 2008 - 07:13
 
eh eh siamo due vegliarde!!! ;-) Tra l'altro brava, ho visto pure quello sabato, anche se a pezzi. Il libro non l'ho mai letto ma il film è uno dei miei preferiti!! Ma c'è tempo per tutto... Prendervi in giro?! Giammai, è un mio modo di dire da secoli. Sarà che ho conosciuto molte persone 'romane de roma' (non burini caciaroni!), magari l'ho assorbito da loro. Comunque, a scanso di equivoci, sono di Trieste. Bye

P.S.: mi sono accorta di un'errore, se non sbaglio il titolo corretto è IMAGINE ME & YOU.

P.P.S.: m'è venuta in mente un'altra eccezione libro/film, L'UOMO CHE SUSSURRAVA AI CAVALLI. Anche se la fine è diversa, il film era splendido.
utente anonimo

#45    24 Luglio 2008 - 10:21
 
buongiorno! no, non ho né visto il film né letto il libro...provvederò quanto prima. Io conosco altri due film gayfriendly: "l'altra metà dell'amore" e "amore e altre catastrofi"
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#46    24 Luglio 2008 - 10:32
 
ueilà subito in lista!!! Senti, posso scriverti in privato? Ti secca? ...mi scoccia un po' per manuales chiacchierare in un suo post... Ale
utente anonimo

#47    24 Luglio 2008 - 11:03
 
certo che mi puoi scrivere...anche io stavo in attesa che manuales ci rimproverasse...ma non si vede :-)
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#48    25 Luglio 2008 - 23:24
 
Effettivamente stavo pensando di chiamarvi la neuro...
E mentre ponderavo....vi siete spostate altrove.
Che palle. Mi avete tolto tutto il divertimento.

Niente neuro, quindi.
Ma.
Ma, dico.

Scambiare The hours con The others....(!!!).

Film lelli ne ho visti una caterva...la maggiorparte potrebbe essere adagiata sullo scaffale dei "catastrofici", accanto a Airport 99 e Tsunami...però qualcuno si salva (ma non dico quale, che i gusti sono gusti).

Per il resto...
Tornateeee!
Cimettounnienteacomporreilnumerodellaneuro, giuroooooo!
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#49    26 Febbraio 2009 - 14:09
 
Poi esistono anche altre verità oltr a questa.La mia!..un etero si curiosa,ma che si è innamorata di una lesbica.Che era pronta a stravolgere la sua vita.La sua famiglia.Per una lesbica che diceva di amarla.Ma che è scappata via spezzando il cuore ad una etero curiosa!
utente anonimo

#50    26 Febbraio 2009 - 21:09
 
hm. nel senso che ti rode che ti abbia fregata sul tempo? (gh)
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